Quando i giganti camminavano sulla Terra

La teoria dell’evoluzione messa a punto da Charles Darwin ipotizza per il genere umano un percorso in linea retta. Da forme di vita meno progredite ci siamo mano a mano “perfezionati” poiché è così che funziona la selezione naturale: sopravvivono gli esemplari che meglio si sanno adattare all’ambiente.

Nella catena evoluzionistica non sembra esserci spazio per elementi estranei, che al limite possono essere classificati come anomalie genetiche. Ecco perché la scienza ufficiale ha sempre recisamente confutato la possibilità che un tempo siano esistiti i giganti. Ma davvero dobbiamo escludere a priori che i giganti, un tempo, possano aver camminato sulla Terra?

Chi erano i giganti

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Fonte: luishuanca.ch

La prima fonte da cui possiamo desumere l’esistenza dei giganti è letteraria. A dire il vero, sono molte le fonti letterarie: le tradizioni e le leggende di praticamente ogni popolazione del mondo parlano di creature enormi, dalle proporzioni assai maggiori rispetto a quelle di un normale essere umano.

I giganti non sono solo molto alti, ma sono grandi in ogni aspetto della loro corporatura. Hanno crani immensi, braccia e gambe lunghissime, e di conseguenza usano utensili molto più grandi di quelli che useremmo noi, o che usavano i nostri presunti progenitori. Quanti giganti conosci? Se ci pensi un attimo, ti verranno subito in mente due o tre nomi dei più famosi.

Pensiamo a Golia, sconfitto dal piccolo Davide; o a Polifemo che fu vilmente ingannato da Ulisse. O pensiamo alla mitologia greca, dove si racconta che i giganti nacquero dal sangue sgorgato dall’evirazione di Urano. C’è poi una fonte autorevolissima che parla dei giganti, ed è la Bibbia.

Nella Genesi si racconta come, ai tempi di Noè, esistessero sulla Terra i giganti che, si dice, erano “quegli eroi famosi fin dai tempi antichi”. Come sempre, il racconto biblico trova eco e risposta nella tradizioni religiose di moltissime altre popolazioni, in ogni angolo del globo.

Per le popolazioni norrene, così come viene narrato nell’Edda, tutta l’umanità ebbe origine da un gigante, Ymir. Nei racconti delle popolazioni precolombiane d’America si parla degli Tzocuillixeco, esseri giganteschi. E si potrebbe continuare con un elenco molto lungo, che va dall’india alla Thailandia fino al Giappone.

I ritrovamenti di ossa gigantesche

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Fonte: http://www.science-rumors.com

Si potrebbe obiettare che gli antichi, si sa, avevano una fervida fantasia, e che forse avevano semplicemente “ingigantito” le proporzioni di personaggi importanti per indicare la loro superiorità morale e spirituale. Io credo che facciamo un torto a chi ci ha preceduto, se lo crediamo tanto ingenuo. Perché è tanto difficile pensare che forse gli antichi hanno solo raccontato quello che hanno visto?

Fatto sta che, nel corso dei secoli, i ritrovamenti di ossa gigantesche, di scheletri alti dai 3 ai 7 metri, si sono susseguiti quasi senza sosta. Perché allora non ci siamo affrettati a riscrivere i libri di storia, di antropologia, di geologia e non abbiamo dato alle fiamme la teoria evoluzionistica? Perché la scienza ufficiale disconosce tali ritrovamenti.

Molti sono semplicemente svaniti nel nulla: l’elenco di scheletri o parte di essi visti da testimoni oculari che poi non sono più stati ritrovati è praticamente infinito. Di altri si è detto che si trattava solo di un “misunderstanding“: erano ossa di cetacei o altri animali preistorici di grandi dimensioni.

Davanti alle prove inconfutabili, la risposta è sempre la stessa: si tratta di un’anomalia genetica nota come “gigantismo”. Se il nanismo fa sviluppare l’apparato osseo di una persona meno del dovuto, con il gigantismo, si capisce, accade il contrario.

Qualche caso pratico

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foto di uno degli scheletri ritrovati nel 1912 in Wisconsin, fonte: www.disclose.t

Se si volesse fare l’elenco dei ritrovamenti di ossa di gigante di cui abbiamo notizia, anche qui avremmo un lunghissimo elenco. Possiamo ricordare le testimonianze dei Conquistadores spagnoli, che dissero che gli indigeni avevano mostrato loro delle sepolture con resti incredibilmente grandi.

In tempi più recenti, ricordiamo che nel 1912 in Wisconsin furono ritrovati ben 18 scheletri di oltre 3 metri di altezza. La cosa curiosa è che questi esseri umani, oltre che molto alti, avevano anche i crani stranamente allungati. La notizia fu riportata dal New York Times, uno dei corpi fu fotografato prima di essere venduto allo Smithsonian Institution. Dopodichè, non è noto che fine abbia fatto.

Avviciniamoci un altro po’. In anni recenti è un italiano a raccontare di aver visto con i suoi occhi lo scheletro di un gigante. Lui è Luigi Muscas, scultore che vive in Sardegna, a Pauli Arbarei. Muscas ricorda bene di essersi imbattuto in una sepoltura al cui interno si trovava un gigante mummificato, che però si era dissolto al suo tocco. Sappiamo che la Sardegna è da sempre creduta “terra di Giganti” per via delle Tombe megalitiche che si possono osservare un po’ ovunque sul territorio.

Evitiamo di omettere altri ritrovamenti che, complice il diffondersi della comunicazione web, si sono rivelati bufale. Ma il fatto che qualcuno voglia fare sensazionalismo non toglie il dubbio, legittimo: i giganti sono esistiti o no?

Una possibile spiegazione

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“Il Colosso” o “Il Gigante”, acquaforte di Francisco Goya, 1814-1818

In verità non esiste un motivo ragionevole per negare a priori che un tempo possano essere esistiti esseri umani molto più alti della media di adesso. L’unico vero motivo è l’ostinazione a non voler rimettere in discussione deduzioni a cui si è arrivati sì con anni di studi, ma a cui forse mancavano alcune informazioni importanti.

Se partiamo da un presupposto diverso, ovvero che anticamente, prima del cataclisma passato alla storia come “Diluvio Universale”, esisteva un’altra razza umana che da quel diluvio è stata parzialmente distrutta, e che è sopravvissuta in forme minori, le cose cambiano. Possiamo pensare anche che gli abitanti di Atlantide, o alcuni di loro, fossero giganti.

In fondo Platone ci racconta che a fondare la civiltà atlantidea fu un dio, e che furono semidei i suoi primi sovrani. Eroi, come dice la Bibbia. Se quei giganti davvero hanno camminato sulla Terra, si spiegherebbero le immagini dipinte che raffigurano gli dei molto più alti dell’uomo. Magari non erano dei, magari erano giganti. Qualcuno dice anche che potessero essere creature di un altro mondo.

Gli elementi per costruire un’altra storia evolutiva ci sono tutti. Forse manca solo la voglia di prenderli in considerazione.

2 commenti:

  1. E se i giganti fossero stati alieni , UFO ? Molti libri parlano che gli angeli, scesero dal celo e si accoppiarono con le figlie degli uomini e nacquero i giganti! Il centro ufologo nazionale parla di UFO amici che si fanno vedere e sono giganti , ma controllano la mente delle persone, e le persone non si accorgono di quanto sono alti ! E chissa’ se 8000 o 10000 anni fa’ nella terra questi giganti , magari erano dei come nella mitologia e fossero UFO?! Magari tutto collegato assieme!

    • In effetti secondo molti gli abitanti di Atlantide non erano una razza terrestre ma aliena. Ancora di più la tesi viene avvalorata da chi crede nell’esistenza di Mu, un mega-continente che si trovava nell’Oceano Pacifico. Certo è che questi nostri remoti progenitori potrebbero essere diventati “dei” nell’immaginario collettivo sia per le loro proporzioni, ma soprattutto per le loro conoscenze e le loro capacità fuori dal comune. Di certo si trattava di creature “più che umane”. Personalmente sono più propensa a credere fossero uomini ancestrali, molto diversi da come abbiamo sempre immaginato i nostri progenitori, ma non escludo nulla.

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