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Antartide Misterioso: un diario segreto parla di una antica civiltà

Uno degli esploratori che ha segnato con le sue missioni la storia del continente antartico è l’Ammiraglio Richard Evelyn Byrd, uomo dalla vita avventurosa e anche un po’ misteriosa. Nato nel 1888, morto nel 1957, ha ricevuto diversi riconoscimenti per le sue imprese. Disse di essere stato il primo a raggiungere tanto il Polo Sud che il Polo Nord, anche se le sue affermazioni sono oggetto di controversie. Affascinato dall’impresa di Lindbergh compì molte prodezze in aeroplano. Ma il suo nome, appunto, è legato soprattutto alle spedizioni in Antartide. Partecipò a ben 5 missioni, ma la più famosa e misteriosa di tutte resta la quarta, chiamata in codice: Operazione HighJump.

L’Operazione HighJump in Antartide

Fonte: www.history.navy.mil

La prima peculiarità di questa spedizione fu che venne finanziata dalla Marina Militare degli Stati Uniti d’America. Lo scopo dichiarato era quello di stabilire una base di ricerca americana al Polo Sud, con un dispiegamento di forze a dir poco eccezionale. Infatti, oltre a 4700 uomini, partirono anche un sottomarino (il Sennet), due cacciatorpedinieri, due portaerei, per un totale di 13 navi. Inoltre si unirono anche 33 velivoli. La spedizione doveva durare 6 mesi ma fu interrotta prima del previsto, ufficialmente per via delle peggiorate condizioni metereologiche.

Fin da subito questa operazione in Antartide ha assunto un carattere un po’ misterioso. L’intento dichiarato strideva un po’ con quella che sembrava a tutti gli effetti una spedizione militare. Lo scopo non dichiarato, secondo molti, era trovare la famigerata Base 211 dei nazisti. Secondo fonti mai verificate del tutto, i nazisti avevano infatti costruito una base segreta in Antartide, parallelamente alla creazione di New Swabe, la Nuova Svevia.

La New Swabe era un’ampia area di continente antartico che i nazisti rivendicarono di loro possesso. Se New Swabe è una realtà documentata, la base antartica è solo un’idea favoleggiata ma avvalorata da numerose spedizioni intraprese dai nazisti in Antartide. A livello teorico, la sua esistenza potrebbe essere sostenuta alla luce dell’ossessione che Hitler aveva verso l’occulto, e verso la convinzione che la Terra fosse cava e al suo interno abitasse la razza primigenia, quella da cui discendevano gli ariani.

Il diario segreto dell’ammiraglio Byrd

Fonte: media.oiipdf.com

A rendere più concreta la possibilità che in Antartide vi fosse qualcosa di sconosciuto e misterioso giunse un giorno il diario perduto dell’ammiraglio Byrd. Byrd ha scritto realmente molte memorie dei suoi viaggi avventurosi; ma se cerchi sul web troverai anche “The Secret Lost Diary of Admiral Richard E. Byrd”. In questi racconti che sono stati pubblicati solo in maniera postuma, l’ammiraglio pluripremiato dice di aver tenuto fede ad un ordine ricevuto non rivelando mai qualcosa che gli era accaduto nel mese di Febbraio 1947. Nel diario perduto si parla di un volo di esplorazione al Polo Nord, che teoricamente si sarebbe svolto al termine dell’operazione HighJump (che si concluse proprio nel Febbraio del 1947).

Riporta però per iscritto quello che gli era capitato, un racconto a dir poco mirabolante. Parla di un volo di ricognizione durante il quale ha perduto il controllo del suo apparecchio, a causa del malfunzionamento degli strumenti di bordo. Ad un certo punto, si era trovato ad atterrare in un territorio ricoperto da vegetazione, pur trovandosi in pieno Artide. La temperatura era eccezionalmente attorno ai 24 gradi. Aveva visto anche un mammut! Poi era stato fatto atterrare da una forza misteriosa, e una voce che parlava una lingua germanica lo aveva accolto.

Lui e il suo copilota erano stati portati in una città fatta di cristallo, rifocillati, e infine l’Ammiraglio Byrd era stato condotto al cospetto di un uomo che chiamavano “il Maestro”. Questi gli confessò di appartenere al popolo che abitava l’interno della Terra, gli Arianni. Gli disse di averlo convocato per via della sua nobiltà d’animo, per affidargli un messaggio molto importate da riportare agli altri uomini.

Il messaggio del Maestro

Fonte: media.oiipdf.com

Il Maestro disse che lui e il suo popolo stavano seguendo le vicende umane con molta attenzione fin dall’esplosione delle bombe di Hiroshima e Nagasaki. L’umanità, disse, era arrivata ad un punto di non ritorno. La guerra appena finita non era stata che un assaggio di quello che doveva ancora succedere: una tempesta feroce si addensava sul pianeta. Ma gli Arianni, disse il Maestro, avevano la capacità di vedere lontano. Dopo la distruzione, alcuni uomini illuminati avrebbero di nuovo portato pace e prosperità. Solo allora, disse il Maestro, gli Arianni sarebbero intervenuti per donare all’Uomo la conoscenza perduta.

Così terminò l’incredibile incontro. In seguito, Byrd scrive di aver riferito l’accaduto in Pentagono, riferendo anche di avere avuto l’incarico di riferire il tutto all’umanità intera. Ma i suoi superiori gli ingiunsero il silenzio: silenzio che lui aveva rispettato, tranne che per quelle memorie scritte.

Sento che la Lunga Notte sta per arrivare e questo segreto non morirà con me: così come sempre fa la verità, trionferà. Essa è l’unica speranza per l’Umanità, così come ha liberato e sollevato il mio spirito! Ho fatto il mio dovere, e anche se la Lunga Notte si avvicina, non sarà la fine. Proprio mentre si conclude la lunga notte dell’Artico, il sole della Verità splenderà più forte…. perché ho visto cosa c’è oltre il Polo, quel centro del Grande Ignoto.

Artide e Antartide e la Terra Cava

Fonte: www.krone.at

Se questo diario è stato dai più definito un falso postumo, c’è da dire che molte affermazioni di Byrd, riportate da fonti ufficiali, suonano quantomeno un po’ curiose. Ad esempio, l’Ammiraglio disse in un’intervista che gli Stati Uniti si sarebbero dovuti tenere in guardia da una possibile invasione proveniente dalle regioni polari. “Non voglio spaventare nessuno” affermò, come riportato dal quotidiano El Mercurio “ma è finito il tempo in cui potevamo contare sul fatto di essere isolati, credendo che le distanze fossero un sinonimo di salvezza”.

Ma quali sono le conclusioni a cui possiamo giungere, se teniamo per buono il fantomatico diario segreto? Stando ad un interessante documentario girato nel 2007 e intitolato “Third Reich – Operation UFO”, in sostanza Byrd venne a conoscenza del fatto che il Polo Nord e il Polo Sud sono collegati, e che si possono raggiungere l’uno dall’altro attraversando la Terra. Come anticipato, la convinzione che la terra sia cava al suo interno era piuttosto diffusa negli ambienti nazisti, e in sostanza Byrd avrebbe potuto provare con mano questo fatto, venendo però costretto a non rivelarlo mai.

Sempre nel documentario si avanza un’altra ipotesi ancora più spinta, ma per certi versi più credibile: che la terra non sia cava, ma che i Poli siano il luogo in cui si formano dei “wormholes”, dei corridoi spazio-temporali che si possono attraversare con i mezzi adeguati. Tali mezzi sarebbero le navicelle volanti che i nazisti cercavano in gran segreto di mettere a punto proprio nella Base 221. Sotto al Polo Sud ci sarebbero gallerie in cui i nazisti hanno portato avanti i loro esperimenti forse anche dopo la fine della guerra, poiché molti ingegneri e scienziati, e molti sottomarini, sparirono letteralmente alla fine del conflitto.

Un altro diario segreto sull’Antartide Misterioso

Fonte: lostbooks.gumroad.com

In tempi più recenti è saltato fuori un altro documento inedito. Stavolta non abbiamo a che fare con le memorie postume dell’Ammiraglio Byrd, ma con una raccolta di fotografie mai viste prima riguardanti l’Operazione HighJump. “Mysterious Antarctica” premette che tali foto, pubblicate per la prima volta dalla casa editrice LostBooks, sono state migliorate con l’aiuto delle intelligenze artificiali. Quello che si vede negli scatti in bianco e nero è a dir poco stupefacente: vengono infatti mostrati i resti di una civiltà megalitica oggi sepolti da neve e ghiaccio.

Si vedono tunnel e caverne al cui interno c’è una lussureggiante vegetazione. Ci sono grandi sfere di energia luminosa, e infine anche un mastodontico teschio, alto come un uomo adulto, insieme al pittogramma di un mammut. Anche in questo caso però, come nel caso del diario perduto di Byrd, ci troviamo di fronte ad un documento artefatto. Le foto infatti, spiega il curatore della casa editrice, Tim Boucher, sono interamente create con le nuove applicazioni rese disponibili dalle intelligenze artificiali. Si tratta di un esperimento, sostiene, messo in piedi per mostrare alla gente che non deve credere a tutto quello che vede pubblicato sul web.

Insomma, una sorta di tiro mancino tirato ai “complottisti”. Quindi, di che cosa abbiamo parlato fino ad adesso? Solo delle fantasie pindariche di chi vuole vedere misteri dappertutto? Le cose stanno un po’ diversamente, come sempre. Perché se anche il diario e le foto possono essere dei falsi (e comunque resta da dimostrare che sia così) sta di fatto che l’Antartide è davvero misterioso, che l’Ammiraglio Byrd ha lasciato capire, anche se con mezze frasi, che è anche pericoloso, e che le anomalie che riguardano questo continente non sono di certo delle fantasie.

Antartide: una civiltà sepolta dal ghiaccio?

Fonte: National Geographic Society

L’Ahnenerbe era un’associazione nazista creata, tra gli altri, da Himmler, per ricostruire l’eredità della razza ariana. Celato dietro gli intenti di mero studio e ricerca c’era in realtà il desiderio di trovare un appoggio filosofico e storico alla presunta superiorità degli ariani, facendoli risalire ad una civiltà antichissima. La longa manus dell’Ahnenerbe arrivò praticamente ovunque, razziando e depredando reperti di indicibile valore, e ampliando l’aera d’azione oltre arte, archeologia e folklore. L’associazione si interessò anche di cambiamento climatico, di armi segrete, di esperimenti genetici.

Sempre stando al documentario “Third Reich – Operation UFO”, i nazisti avevano un approccio del tutto inedito alla volontà di dominare il mondo. Intendevano infatti unire tecniche “tradizionali” con l’uso di forze occulte e mistiche, sperimentando i poteri paranormali, e avvalendosi di quelli che ritenevano essere manufatti di grande potere ereditati dalle civiltà del passato. Così facendo erano arrivati pericolosamente vicini alla vittoria, ma avevano commesso un errore. Avevano tradito lo spirito con cui quei manufatti erano stati creati, distorcendoli a fini e scopi malvagi.

Questi sono fatti storici che rendono l’ipotesi di una base sotterranea in Antartide tutt’altro che peregrina. I nazisti potrebbero essersi serviti delle gallerie scavate dall’acqua che, ormai è certo, è presente sotto il ghiaccio. Basti citare il lago Vostok, scoperto sotto la base russa di Vostok. Altro dato di fatto è che da dopo la Seconda Guerra Mondiale il trattato Antartico rende, di fatto, il Polo Sud una “terra di nessuno”. Come se, in qualche modo, tutte le potenze mondiali volessero fare in modo che qualcosa che qui si trova resti celato e nascosto ai più.

L’ingresso alla Terra Cava in Antartide

Fonte: Google Earth

Come se non bastasse, ci si mette pure Google Earth. Questa popolare applicazione permette oggi di godere di panoramiche del Polo Sud estremamente dettagliate, che spesso mettono in luce elementi un po’, per così dire, imbarazzanti. Questo è accaduto, ad esempio, nel 2019, quando in un video pubblicato sul canale YouTube ThirdPhaseofMoon è stata mostrata una delle tante anomalie che a volte si possono notare sul suolo antartico. Sulle coste delle isole Greenwich si può notare un’ampia caverna, con delle scalinate che conducono al suo interno dal mare.

La caverna è stata misurata e misura circa 80 metri in altezza e poco meno in larghezza: quindi è davvero molto grande. Fa pensare alle caverne che compaiono nelle foto “fasulle” di Mysterious Antarctica. Ma la cosa più singolare è che nel video si mostra come la caverna appaia in modo molto chiaro nelle riprese satellitari del 2007, mentre scompare in seguito.

Naturalmente potrebbe trattarsi di una cavità naturale che a volte viene coperta dalla neve e a volte no. Ma sicuramente ha un aspetto diverso dal resto della costa, e poi perché dovrebbe apparire e sparire in modo così regolare? Impossibile allora non pensare alla Terra Cava e alla possibilità che la caverna sia un ingresso a qualche mirabolante mondo sotterraneo di cui non non sappiamo nulla, ma che qualcuno ha già visto, esplorato, e magari anche attraversato.

Un mondo ancora misterioso

Foto tratta dall’e-book “Mysterious Antarctica”, fonte: lostbooks.medium.com

Appare chiaro il motivo per cui l’Antartide suscita sempre tanto interesse: si può dire che sia l’unico vero territorio ancora inesplorato della Terra. Nessuno sa cosa si cela sotto i suoi ghiacci, quei ghiacci che ora si sciolgono troppo in fretta. Se si vuol dare credito alla mappa di Piri Reis, custode di conoscenze molto precedenti al momento in cui fu disegnata, una volta l’Antartide era libero dai ghiacci. Si può quindi ipotizzare che la civiltà primigenia sia nata qui, e che gli stravolgimenti ambientali avvenuti in seguito l’abbiano distrutta… o spinta a nascondersi.

I legami tra Atlantide e Antartide sono numerosi, troppi per poterli ignorare. Facile liquidare tutto con supponenza: più difficile cercare di scremare tra i facili sensazionalismi e le bugie deliberate per trovare un fondo di verità. Ma, come ha detto l’Ammiraglio Byrd, il sole della Verità trova sempre il modo di splendere anche dopo una Lunga Notte. Ed è per questo che non smetteremo mai di cercarla, anche se c’è chi la traveste di menzogna, o chi mente di proposito per gettare discredito anche sugli scampoli di informazioni che sono riuscite a filtrare attraverso una fitta maglia di omertà e insabbiamenti.

Fonti:

5 risposte su “Antartide Misterioso: un diario segreto parla di una antica civiltà”

Mi viene da collegare la parte di Hitler ed il suo interesse all’occultismo con gli scritti di Graham Hancock e Paolo Rumor.
Ci tengo inoltre a specificare che le foto fornite dalla fonte https://lostbooks.gumroad.com/l/mysterious-antarctica sono state create tramite l’utilizzo di DALLE – 2. Sito che sfrutta l’intelligenza artificiale per CREARE foto o MODIFICARE foto già esistenti a partire da una base fornita come input. DALLE-2 non ha come opzione quella di migliorare le immagini, servizio che fornisce in modo elegante e ben efficace TOPAZ LAB con Gigapixel. Io ho fatto l’application per poter utilizzare DALLE-2 tempo fa ed ora posso creare foto come quelle postate dal link/fonte. Inoltre la prova dell’utilizzo di DALLE-2 sta nella caratteristica “firma” dei piccoli quadratini colorati in basso a destra. L’interfaccia di dalle è molto semplice: Appare una stringa da riempiore con parole (es: old photo of a group of mans in antarctic studying ancient megalithic structures) seguita da il pulsante “generate”. In basso si può caricare una foto dalla galleria personale per modificarla sostituendo alcuni pezzi con quelli che verranno generati dalla AI su istruzione di un testo come quello nell’esempio. Nelle “Foto” fornite dal Link/Fonte non c’è evidenza di foto originale caricate e modificate ma appaiono generate al 100% con DALLE-2.

Di seguito ci sono esempi che io stesso ho “creato” con DALLE-2:
https://gyazo.com/defbb8c1481a5bcdc57bd9d3f8c31e28
https://gyazo.com/e6dda7872b780ff0ad9d55dfce34ca6f
https://gyazo.com/257b8b28f6a4ea0f8e6aaa60abebf3cd
https://gyazo.com/f8fc082297b6431a91b256944f8cd6f7
https://gyazo.com/bf8491bbea2f31f8d96db26aeeeb5228

In questi esempi si vede chiaramente la stessa tecnica delle immagini spacciate per foto.
Bisogna fare molta attenzione a cosa si trova nel vasto internet!

Grazie per le tue precisazioni, ma nell’articolo si specifica infatti come le foto siano dei completi “fake”, peraltro per ammissione stessa dell’editore che è stato intervistato da reuters (trovi l’intervista tra le fonti). Ho ritenuto comunque interessante parlarne perché anche questo libro fotografico, come il presunto diario dell’ammiraglio Byrd, riapre una questione tutt’altro che chiusa, ovvero quale sia la vera natura del continente Antartico. Rispetto all’interesse di Hitler per l’occultismo, quando hai un po’ di tempo ti consiglio la visione del video YouTube che trovi nelle fonti, all’interno dell’articolo di Ancient Origins. Ho trovato la spiegazione del motivo di tale interesse molto pregnante… e anche piuttosto inquietante, a dire il vero!

Certo, volevo anche far capire meglio criticando quanto questa nuova tecnologia stia andando fuori controllo (ed è nata appena pochi mesi fa!!).
Comunque grazie mille per il consiglio, andrò a vedere il video prima possibile. Trovo veramente assurdo questi collegamenti all’occultismo, in particolare dopo aver letto il libro di Paolo Rumor L’altra Europa e altri libri menzionati all’interno. Stiamo vivendo in un periodo storico decisamente importante e decisivo

Sono d’accordo sul fatto che le nuove tecnologie siano usate spesso a sproposito. Anche se sicuramente i risultati raggiunti dalle AI sono mirabolanti, mi chiedo sempre se possano sostituire l’ingegno e l’abilità umane… ma sarebbe un lunghissimo discorso! E sono d’accordo anche sul fatto che stiamo vivendo un momento storico importante e decisivo. Credo anche che se riuscissimo a capire meglio cose che sono accadute in passato, avremmo più armi per leggere con chiarezza il presente. Grazie ancora per il tuo intervento!

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