Le Fortezze delle Fate: luoghi da non profanare

L’Irlanda è la terra dove, più che in ogni altro Paese, si fa ancora sentire molto forte l’impronta culturale celtica. Quelle che per noi sono “favole e leggende”, per la popolazione irlandese sono invece ancora delle storie vive, che vengono dal passato ma agiscono ancora sul presente. Tra le molte costruzioni avite che popolano il suolo irlandese ci sono i cosiddetti “Ringfort“, o fortezze ad anello. Scopriamo perché li chiamano anche “fortezze delle Fate” e perché sono luoghi da non profanare.

I Ringfort, o Fortezze ad anello

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Fonte: Flickr

Nel mese di marzo del 2019 l’architetto Keith O’Faoláin ha deciso di sobbarcarsi un compito encomiabile, che lo terrà occupato fino al mese di Agosto del 2022. Si è creato un account sul social network Instagram e su Twitter, dove ogni giorno pubblica una foto satellitare di un ringfort. Ha deciso di selezionarne “solo” 29.772, quelli dei quali ha potuto tracciare le coordinate con maggiore precisione. Già così si è accollato un’impresa improba: ma sappi che i ringfort sono molti, molti di più.

In questo articolo ci concentreremo solo su quelli che si trovano in Irlanda, ma ce ne sono anche in Inghilterra e in Scandinavia. Semplificando, diciamo che sono costruzioni circolari di cui non sappiamo con esattezza lo scopo. Non sappiamo nemmeno quando furono costruiti, in quanto esistono tre possibili datazioni. Potrebbero risalire all’Età del Ferro, e quindi ai primi secoli prima di Cristo, oppure essere più recenti, essendo stati costruiti nel primo Medioevo o nel X secolo.

In tutto si calcola che ci siano almeno 60.000 ringfort nella sola Irlanda. Essi vengono distinti in diverse tipologie. In generale, si tratta di un recinto circolare di svariati metri di diametro (da 30 a oltre 70) fatto con legno o siepi, al cui interno si trovano una o più abitazioni. Il ringfort poteva essere circondato da un fossato, oppure essere costruito su una collinetta. Si suppone che anche la collina di Tara potesse essere una fortezza ad anello.

Il ringfort fatto di terra era detto “rath” e il “lios” era lo spazio interno; quello costruito in pietra era detto “caiseal” o “cathair”. Molte delle fortezze ad anello avevano anche un passaggio sotterraneo detto “souterain”, il quale veniva scavato nella pietra o ricavato dalla presenza di caverne naturali. Probabilmente veniva usato come rifugio in occasioni eccezionali, mentre di norma era una sorta di dispensa.

Le fortezze delle Fate

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Fonte: www.nicholloils.com

I ringfort sfuggono ad una comprensione assoluta da parte di storici e archeologi, che fanno tante ipotesi senza però trovare una spiegazione univoca. Potrebbe sembrare strano, visto che ce ne sono così tanti. Il fatto è che normalmente gli studiosi locai sono restii a scavare troppo in profondità o ad indagare con troppa curiosità. Questo perché potrebbero incorrere nella maledizione delle Fate.

Se infatti vogliamo prestar fede ai racconti della tradizione irlandese, una spiegazione univoca alle fortezze ad anello esiste. Essi sono dette “Fairy Fort”, Fortezze delle Fate, perché fu qui che i leggendari abitanti dell’Irlanda precristiana, i Tuatha de Danann, si ritirarono nel momento in cui vennero scacciati e sconfitti. Da dominatori del mondo terreno si tramutarono in creature ultraterrene: fate e folletti (i leprecauni). E abitarono queste fortezze, che sono un po’ un portale tra i mondi.

Esattamente come i celeberrimi “cerchi delle fate”, che vengono disegnati da elementi naturali come i funghi, le fortezze delle Fate sono luoghi di grande potere. Le fate li difendono in modo strenuo, affinché gli uomini non possano violare i confini del loro reame. Sempre secondo la tradizione, ad erigerli furono dei giganti. I folletti celano qui il loro oro, e non è inusuale vedere strane luci o sentire suoni soprannaturali provenire dai ringfort.

Tutti sanno che chi osasse violare uno di questi luoghi subirebbe la punizione delle fate. Si potrebbe andare da una semplice perdita di un capo di bestiame, fino ad infortuni più gravi e alla morte stessa. Ecco perché nessuno riesce a dare una definizione maggiore alla storia delle fortezze ad anello. Forse erano luoghi di difesa, luoghi di culto, luoghi per ricoverare il bestiame. Forse. Di certo sono protetti dalle fate, ed è bene non farle arrabbiare.

La vendetta delle Fate

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Fonte: Pinterest

Come è noto, e come ben descrive sir James Barry nei suoi libri su “Peter Pan”, le fate sono creature dolci e frivole ma anche molto vendicative, quando vogliono. Si raccontano episodi davvero sconvolgenti sulle loro fortezze. Nel 1992 Sean Quinn voleva estendere la cave a cui stava lavorando, e così facendo si inoltrò all’interno della Aughrim Wedge Tomb, una fortezza ad anello che si trova in County Cavan. Quinn fu avvisato di non profanare il luogo, ma non credeva nella fate e non prestò orecchio agli ammonimenti altrui.

Così proseguì gli scavi, ma presto capitarono una serie di disgrazie che lo fecero finire in bancarotta. Tutti i bene informati sanno che ciò è accaduto per via della maledizione della Fate. Solo pochi anni fa una società statunitense, la West Pharmaceutical, decise di costruire una fabbrica sul luogo in cui sorge una fortezza delle Fate chiamata “Knockhouse”.

Knochouse ringfort è uno dei più importanti tra tutte le fortezze ad anello, in quanto è uno dei più antichi. Lo scrittore Eddie Lenihan scrisse una lettera ai dirigenti della società, mettendoli in guardia: non avrebbero mai dovuto profanare quel luogo, pena immani sciagure. La gente del posto si rifiutò di lavorare al progetto, segno che la faccenda era molto seria. Non sappiamo come si sia comportata la West Pharmaceutical, ma se ha ignorato l’avvertimento di certo non se l’è passata molto bene.

L’ultimo episodio risale al 2017, quando una buca sull’asfalto apertasi all’improvviso su una strada, dopo essere stata riparata, si è aperta di nuovo. Pare che la strada in questione, la N22, passasse in prossimità di molte fortezze della fate. Il danno doveva essere causato da “fate al lavoro” che era bene lasciare indisturbate, disse Danny Healy-Rae, severo politico locale. Diede ordine di non intervenire oltre, pena subire la furia delle fate.

Un mistero che parla di magia

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Fonte: Imgur

L’Irlanda è una terra magica, e nei suoi Fairy Fort si cela una magia antichissima, che risale ai tempi primordiali. Ci piace che questi luoghi restino avvolti dal mistero e dal fascino del folklore, senza dimenticare mai che dietro i racconti leggendari si cela sempre una verità che i nostri prosaici occhi moderni non sono in grado di vedere, o si rifiutano di vedere.

Queste fortezze circolari, che esistono a migliaia, sono davvero il punto di congiunzione tra due mondi. Anziché scavarli ed analizzarli, potremmo provare ad osservare e ascoltare. Chissà che quelle storie di giganti, fate e folletti, non finiscano per dimostrarsi molto più concrete di quanto non siamo disposti a credere.

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