Merrylin Cryptid Museum: questo museo non è per te

Ci sono persone che passano la loro intera esistenza ad inseguire un sogno, ed altre che invece vivono immerse nello scetticismo. Questa storia è per le prime e di certo non per le seconde. Come sta scritto del blog del website dedicato al museo Merrylin, questo luogo non è per chi non si chiede mai “e se?…”. Questo luogo è per chi lascia sempre aperta una porta alle possibilità. Di conseguenza, credo che il museo Merrylin sia perfetto per i frequentatori di questo sito.

Chi era il professor Thomas Theodore Merrylin

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Fonte: scienze.fanpage.it

Prima di descrivere il museo a lui intestato, è bene fare la conoscenza con Thomas Theodore Merrylin, professore, zoologo, archeologo e naturalista. Merrylin nacque nel 1782 a Londra da una famiglia ricca e aristocratica. Ricevette la migliore educazione possibile, ma trascorse un’infanzia e un’adolescenza molto solitarie.

Nel corso della sua vita si dedicò prevalentemente ai viaggi. La sua naturale curiosità lo portò a girare il mondo in lungo e in largo, e ad approfondire le sue conoscenze nei campi meno esplorati del sapere. Si interessò di argomenti quali il multiverso, i viaggi nel tempo, e la fisica quantistica.

Non è nota la data della sua morte perché si vocifera che fosse stato benedetto da un’innaturale lunga vita. Quando avrebbe dovuto essere ormai molto anziano e decrepito, chi lo ha conosciuto dice che appariva ancora con le sembianze di un quarantenne. A partire dal 1942 non sappiamo più nulla di lui. L’ultimo episodio che lo riguarda è il seguente.

Una donazione generosa

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Fonte: http://www.merrylinmuseum.com

Nel 1942 un uomo che si presentò come Thomas Theodore Merrylin fece una generosa donazione al Tunbridge Orphanage for boys, un istituto per i bambini senza genitori. L’uomo regalò un intero stabile che si trovava a Londra, affinchè fungesse da ricovero per gli orfanelli una volta terminata la guerra. Pose una sola condizione.

Chiese cioè che le cantine dell’edificio venissero lasciate chiuse, così com’erano, e mai aperte. Naturalmente la clausola venne accettata, la donazione ebbe grande risonanza anche sulla stampa locale. La gente però era scettica: Merrylin avrebbe dovuto avere 160 anni! Non ci fu modo di verificare. L’uomo, dopo il generoso gesto, sparì dalle cronache.

Il vincolo che aveva imposto all’edificio donato fu rispettato al punto che venne dimenticato. Non ci si ricordava nemmeno più che l’orfanotrofio avesse uno scantinato, fin quando la costruzione non fu destinata alla demolizione. Solo allora venne alla luce l’eredità di Merrylin. Siamo negli anni Sessanta.

Una collezione incredibile: la collezione Merrylin

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Fonte: http://www.merrylinmuseum.com

Abbiamo detto che il professor Merrylin era un uomo dai molti interessi, e non c’era dubbio che il suo lascito avrebbe potuto interessare molto la comunità scientifica. In effetti quello che venne ritrovato nello scantinato del vecchio edificio londinese lasciò a bocca aperta chi aprì le vecchie scatole di legno e sfogliò i ricchi volumi.

La collezione comprende tutti gli esemplari delle creature che fino a quel momento erano considerate “fantastiche”. Ci sono scheletri perfettamente conservati di fate, con tanto di ali. Ci sono cuccioli di drago imbalsamati, driadi e gnomi, licantropi e demonietti. Si possono osservare perfino resti di vampiro e il cranio del gatto del Chesire.

Tutti questi incredibili reperti sono oggi fruibili tramite il web. Il giovane Alex CF si è autonominato custode del museo itinerante Merrylin e ha fotografato e schedato ogni singolo reperto. Ce n’è abbastanza da riempire gli occhi di un bambino di meraviglia, e per far tornare un po’ bambini gli adulti.

Un’opera d’arte o una vera testimonianza?

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Fonte: http://www.merrylinmuseum.com

Se stai pensando che il buon Alex CF si sia inventato tutto, o che quel “Merrylin” suoni un po’ troppo simile al Merlin delle leggende, si vede che sei uno di quegli scettici che non avrebbe mai dovuto leggere questa storia. Alex CF è un bravissimo artista e scultore e in molti hanno detto che il museo Merrylin sia esclusivamente opera sua.

Ebbene, come lui stesso scrive nell’introduzione al ricchissimo sito del museo, ci sono sempre due modi di osservare al realtà. Il primo è quello pragmatico che si ferma alle apparenze. Il secondo è quello aperto ad ogni possibilità. Merrylin ti chiede di scegliere quale dei due approcci preferisci.

Cosa rende draghi, fate e folletti creature fantastiche? Esse non sono meno reali di noi, poiché hanno attraversato la storia dell’Uomo e spesso l’hanno anche condizionata. Fanno parte della nostra vita come l’aria che respiriamo. Per questo, in effetti, non abbiamo bisogno di vedere i reperti che li riguardano per sapere che sono veri.

Il professor Merrylin voleva che la sua collezione restasse celata perché sapeva che il mondo non era pronto ad accoglierla. Fortunatamente qualcuno ha saputo raccogliere la sua eredità. Ora il nostro compito è di non far venire meno il suo senso, e di trasmetterla ai nostri posteri, affinché il mondo resti quel luogo pieno di meraviglie che Thomas Merrylin amò esplorare.

Se vuoi vedere altri reperti collezionati da Merrylin e custoditi con cura da Alex, visita il sito del museo http://www.merrylinmuseum.com.

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