Google Earth e sconosciuti siti megalitici in Irlanda

Stonehenge, che si trova nella Contea di Salisbury in Inghilterra, è solo il più noto dei numerosi siti megalitici che si trovano sparsi tra Gran Bretagna e Irlanda. A quanto pare la terra cela ancora moltissime di queste costruzioni millenarie, e in tempi recenti nuove scoperte foriere di grandi rivelazioni sono state fatte grazie a Google Earth.

Si crea sempre un’alchimia unica, quando la tecnologia incontra la storia e la magia. Il sistema satellitare di Google che consente a chiunque di noi di osservare dall’alto la Terra, privilegio finora concesso solo agli uccelli, agli angeli e agli dei, ha svelato dei siti nascosti. Si tratta di grandi cerchi invisibili a livello terreno, ma apparsi improvvisamente dopo una lunga siccità sul verde suolo d’Irlanda.

Quei cerchi nell’erba

Irlanda
Fonte: mythicalireland.com

Anthony Murphy è il fondatore dell’associazione “Mythical Ireland”e già nell’estate del 2018 aveva scoperto, attraverso delle riprese effettuate dell’alto con un drone, un “henge” fino a quel momento ignoto. Gli henge sono strutture circolari molto diffuse in epoca preistorica: Stonehenge è la più nota.

Osservando le immagini riprese da Google Earth durante quella stessa estate, Murphy ha fatto un’altra eccezionale scoperta. Google Earth non aggiorna le sue immagini satellitari che periodicamente: è stato dunque un caso che abbia immortalato quel particolare momento dell’anno. In quel periodo in Irlanda c’era stata una grandissima siccità, la peggiore dagli anni Settanta.

Ed è stato grazie agli scarsi livelli di acqua e all’arsura della terra che Murphy ha potuto notare, nei pressi del fiume Boyne, delle forme circolari chiaramente disegnate nel terreno. Ne ha contate almeno 50, che devono individuare altrettanti henge preistorici.

Un patrimonio da scoprire

Irlanda
Fonte: mythicalireland.com

Fino a quando Murphy non ha tratto le sue conclusioni dalle immagini viste su Google Earth, i contadini avevano continuato a lavorare la terra senza accorgersi di nulla. Non ci sono infatti resti né monumenti in superficie. Nessun indizio che sotto terra ci sono tracce remote del nostro passato.

I cerchi sono diventati visibili perché l’erba che cresce sopra i recinti degli henge è più rigogliosa di quella che cresce al centro, in quanto nelle pietre si conservano delle riserve di acqua. Ecco come un mistero vecchio di millenni è venuto alla luce.

Le strutture hanno diametri variabili dai 20 ai 30 metri, ma ci sono anche cerchi di 100 metri, forse dei fortini o delle recinzioni. La struttura più grande misura 350 metri di ampiezza. Le strutture dovrebbero risalire all’incirca a 4000 anni fa. Si ipotizza che si tratti di un sito cerimoniale associato alla tomba di Newgrange, come ha detto Joseph Madigan, il Ministro della Cultura irlandese.

La tomba di Newgrange

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Fonte: www.ireland.com

Il sito di Newgrange si trova nella contea di Meath in Irlanda e risale al 3200 a.C. Si tratta di una grande tomba a forma di cupola nota per una sua straordinaria peculiarità. La tomba è sempre immersa nell’oscurità, tranne che nel giorno del solstizio d’inverno, quando all’alba il Sole penetra al suo interno per 17 minuti esatti, attraverso una finestra costruita ad hoc.

La camera sepolcrale si illumina quasi all’improvviso, per poi ripiombare nell’oscurità per un anno intero. Newgrange fa parte di un sito molto più ampio di strutture che appaiono tutte orientate in modo tale da poter permettere l’osservazione dei fenomeni celesti. Le nuove scoperte fatte da Murphy potrebbero permettere di aggiugenre dei tasselli alle conoscenze già acquisite.

Quei cerchi nella storia

Irlanda
Fonte: mythicalireland.com/

Le costruzioni circolari che si trovano nella valle del Boyne hanno dunque ancora parecchie cose da raccontare agli archeologi. I nuovi monumenti scoperti sono stati segnalati al National Monuments Service ed entreranno a far parte dei programmi di studio già in atto su questa area dell’Irlanda. Una terra che cela molti misteri e dove si è scritta gran parte della storia anche recente (in termini geologici) d’Europa.

I siti megalitici sono sicuramente uno dei capitoli più importanti della storia primordiale dell’Uomo. Gli scopi esatti per cui vennero eretti ancora sfuggono completamente alla comprensione, e sulle loro pietre potrebbe essere possibile trovare tracce di civiltà ancora più antiche di quelle che le hano scolpite.

Secondo alcuni, infatti, le civiltà megalitiche sono eredi dell’antica civiltà di Atlantide, di cui l’Irlanda era una propaggine. Forse i nuovi siti emersi dall’erba potrebbero condurci indietro nel tempo e darci indicazioni più precise per svelare infine la verità del nostro retaggio.

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